Sabato 24 sera e Domenica 25....
stavo facendo il furbo come al solito in giro per la barca e mi ha ceduto una gamba .... tutto Ok continuo a muovermi e poi mi siedo al computer, un po di dolore ma nulla di grave. Morale mi vengono a prendere ler cena e mi si blocca tutto l'apparato, risultato a spalle di Toni e Co fino a bordo, dormita e risveglio con incognita... Per fortuna dopo un po di riscaldamento si ricomincia a funzionare abbastanza bene e decidiamo di partire non senza chedere a Tony di darci dei numeri da chiamare a Vieste nel caso avessimo deciso di fermarci.
Navighiamo tranquillamente a motore (Bonaccia) fino ad una quindicina di miglia dalla meta quando tutto ad un tratto il motore si spegne e non da più segni di vita... scopriamo così che il manometro, che segna un quarto di serbatoio, è tarato male e siamo a secco !!!
Gioco forza veleggiamo, per fortuna lo scirocco pomeridiamo ci sostiene anche se in direzione contraria, fino a Veste dove ci mettiamo alla cappa nell'avanporto ad aspettare Gianpiero, l'amico di cui abbiamo avuto il numero a Tremiti, che arriva e col l'ausilio della sua squadra di gommonauti ormeggiamo in sicurezza. Una serie di congetture ci porta a smontare mezzo motore fino a che desistiamo senza ottenere risultati e crolliamo a dormire.
Speriamo che la notte porti consiglio e che domani sia migliore.
Lunedì 26
Arriva di buon ora un meccanico inviato dal nostro ormai onnipresente Network che in due minuti fa partire il mnotore spiegando candidamente che per paura di pescare sporco ed acqua capita spesso che il beccuccio di aspirazione del gasolio sia messo in posizione più elevata, certo non sempre ad un quarto dello stesso però... Di contro se vuoi spurgare un motore marino Volvo non basta pompare con la pompa A/C ed eventualmente aprire un iniettore (cosa che abbiamo fatto fino a quasi la mezzanotte di ieri), ma devi si pompare la pompetta finchè diventa dura, ma poi cli iniettori da aprire sono due !!! se no il gasolio continua a non arrivare, BASTA SAPERLO !!
Ci rimettiamo quindi in marcia e passiamo una bella giornata in mare dove fila tutto liscio. Verso le sette arriviamo a Molfetta, naturalmente dopo aver allertato il carbonaro di turno, che ci fa ormeggiare presso la Lega Navale e si porta a casa il nostro pilota automatico per studiarne le patologie che non gli permettono un funzionamento ottimale (PAROLE SUE).
Promette comunque di riportarlo domani mattina alle sette in ottima forma.......
L'avventura Continua ....
venerdì 23 maggio 2008
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2 commenti:
... okkio ke i lpennivendolo vi segue, e resta fitto il mistero.... ;) finalmente si inizia ad avere anche qualche sprazzo di questa crociera, insomma, bisogna stimolare i neuroni di chi resta tra fumi di scarichi cittadini, no?!?...
... e vedrete che prima o poi scioglierete il mistero del pennivendolo (perché immaginativo, poi?!?... non certo per quello che la gente immagina, però... eheheheheh!!!!)
Buon vento (e buon gasolio...), Marinai!!!
il pennivendolo immaginativo
p.s. nel link al blog, in home page, correggete "tuor" in "tour", ehm ehm ehm ehm......
il pennivendolo immaginativo
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